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NONOSTANTE LA CRISI CORONAVIRUS, CONTINUA LA CRESCITA DELL’EQUITY CROWDFUNDING IN ITALIA

da | 7 Nov 2020

Nei primi 9 mesi del 2020 l’equity crowdfunding cresce del 26% e raccoglie 57 milioni.

 
Questo il quadro del crowdfunding italiano che emerge dall’ultimo panel della Milano Finanza Digital Week, conclusasi lo scorso 1 ottobre, e dedicato proprio alle prospettive dell’investimento diffuso tramite le piattaforme di equity crowdfunding e alle loro specificità.

Nei nove mesi del 2020 le campagne di crowdfunding hanno raccolto 57 milioni, cifra che non solo è il 26% in più rispetto allo stesso periodo del 2019, e vicino al record fatto registrare lo scorso anno.

Quindi... nonostante la crisi, il coronavirus, il rallentamento “forzato” dell’economia… nel terzo trimestre il ritmo di raccolta è stato praticamente identico allo stesso periodo dello scorso anno, con 18 milioni raccolti contro 17 dello stesso periodo dello scorso anno.

Il 2020 è stato caratterizzato da un’accelerazione iniziale avvenuta nel primo semestre (con 39 milioni raccolti contro 28 dello scorso anno), una stabilizzazione nel terzo trimestre ed un “rush finale” che fa presagire il superamento del record fatto registrare lo scorso anno (65 milioni di raccolta complessiva).

Da sottolineare come, nonostante la concomitanza dei lockdown e la crisi globale legata al coronavirus, si sia registrato un aumento dell’investimento individuale medio (ticket) da 3300 a 4700 euro.

Ma anche dal lato dei richiedenti fondi si assiste a un’evoluzione rappresentata dalla crescita della dimensione media delle campagne, passata da 435 a 560 mila euro,

Inoltre è cresciuto il peso delle campagne di maggiori dimensioni. In quelle al di sopra di 500 mila euro 28 richiedenti hanno raccolto più di 42 milioni contro i 321,5 raccolti da 27 realtà nel 2019.

 

Nel dettaglio: si sta modificando il panorama di chi richiede fondi, che vede un rallentamento del ritmo di raccolta da parte delle aziende in senso stretto. Ciò a beneficio dei progetti immobiliari (real estate equity crowdfunding), dove spicca l’attività di Walliance, che sta avviando anche il collocamento di minibond, per i quali la raccolta è quasi raddoppiata da 9,7 a 18 milioni di euro nei 9 mesi.

L’altra categoria in forte ascesa è quella dei veicoli di investimento, praticamente dei fondi che a loro volta investono in aziende innovative, i quali hanno quasi quadruplicato la raccolta, da 3,3 a 13 milioni di euro, distribuiti su 8 veicoli (è molto probabile che il quadro economico più difficile e incerto tende a ridurre la propensione al rischio degli investitori, ai quali questi veicoli offrono l’opportunità di una maggiore diversificazione).

La tendenza alla diversificazione si manifesta anche tra gli intermediari, cioè le piattaforme. Oggi sono 15, ma sette di queste (meno della metà quindi) rappresentano il 96% della raccolta 2020

In ottica previsionale, la raccolta di tutto il 2020 magari non raggiungerà i 100 milioni inizialmente previsti, ma sarà in ogni caso sensibilmente superiore al 2019, per poi accelerare ulteriormente nel 2021.

Filippo Cossetti

Filippo Cossetti

Imprenditore e Docente Accademico in ambito Finance & Fundraising, PhD in Finanza e CEO di una delle prime piattaforme autorizzate di Equity Crowdfunding in Italia.

 

Da più di 15 anni lavoro nel mondo della finanza d’impresa, principalmente in tre ambiti legati alla Finanza Alternativa:

Crowdfunding, Angel Investors, Mercati Valutari.

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